Ecco la “next big thing” Albionica!!! Come? Dite che tanto ormai l’ inghilterra non è più credibile, con quel suo vizziaccio che ha, di spacciare un gruppo di ragazzini
19enni, come i nuovi Stones? Bè, in parte avete ragione, ma è anche vero che questi Maximo Park hanno davvero una marcia in più. Preso il nome da un parco Cubano, forse dedicato all’ ennesimo eroe del comunismo isolano, i cinque giovinetti, si fanno portabandiera di un guitar-pop decisamente rivolto agli ’80. Che c’è di nuovo, starete obbiettando, chi fa musica oggi la prima cosa che fa prima di andare in studio è rispolverare gli Echo And The Bunnyman e i Joy Division. Bè, di nuovo c’è che questa volta il livello di originalità è decisamente più alto del solito. Così, tra una schitarrata nervosa e l’altra scorgiamo ridondanze di Smiths, Jam, Go-Betweens e Wire. A tratti sembra di ritrovare un gruppo della mitica scena a velocità raddoppiata. Notevoli, una spanna sopra Franz Ferdinand, Futurheads e Killers.
Fran P



